| Istruzioni per il Lavaggio delle Mani |
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LAVAGGIO
DELLE MANI
Le indicazioni che seguono sono
finalizzate alla protezione dell'operatore.
Quando è obbligatorio lavarsi le mani
- In caso di contatto accidentale con
liquidi biologici
- In caso di contatto con oggetti e superfici che si ritenga possano essere contaminati con agenti biologici
- Dopo essersi tolti i guanti
- Prima e dopo aver mangiato
E' necessario inoltre lavarsi le mani prima di procedure invasive, prima del contatto con pazienti particolarmente suscettibili a rischio di infezione, tra il contatto con un paziente e quello con il paziente successivo, dopo aver utilizzato i servizi igienici.
Attrezzatura
Il lavandino è preferibile sia dotato di rubinetto a pedale o ad
azionamento a gomito o mediante fotocellula.
Devono essere sempre presenti detersivi (sapone liquido e non sapone in pezzi), mezzi per asciugarsi (carta a perdere in rotolo o salviette) e liquido disinfettante quale ad es. clorexidina (Hibiscrub), povidone iodio (Betadine) o altro.
Corretta procedura di lavaggio
- Togliere bracciali, anelli, orologio
- Insaponare la mani accuratamente (dita,
palme, dorso, polsi, unghie) per almeno 10 secondi
- Sciacquare con acqua corrente in
modo completo
- Solo in casi particolari (dopo
imbrattamento con liquidi organici, in caso di lesione
dei guanti in manovre a rischio, oppure se necessario
lavaggio antisettico per manovre o settori ad alto
rischio) bagnare le mani con liquido antisettico (es.
Hibiscrub, Betadine o altro) in modo completo (dita,
palme, dorso, polsi, unghie) per almeno 30 secondi.
- Sciacquare con acqua corrente in
modo completo
- Asciugarsi con carta a perdere
- Chiudere i rubinetti con la carta a
perdere per asciugarsi se non presenti i dispositivi di
cui sopra.
L'uso di saponi ed in particolare di
antisettici può provocare dermatiti. Per prevenire problemi
irritativi, secchezza, screpolature:
- Usare quantità appropriate di
saponi e antisettici
- Aver cura di sciacquare
completamente le mani dopo sapone o antisettico
- Alternare gli antisettici
disponibili
- A fine giornata lavorativa usare
creme protettive (emollienti)
Note
- Non usare saponi in pezzi
- Non usare asciugamani in tessuto o
comunque di uso promiscuo
- Preferibilmente non portare durante il lavoro anelli, braccialetti, orologi
ISTRUZIONI PER IL LAVAGGIO OCULARE IN CASO DI CONTAMINAZIONE DEGLI OCCHI CON MATERIALE DI DERIVAZIONE BIOLOGICA
- In seguito a contaminazione degli
occhi con materiale di derivazione biologica, procedere
nel più breve tempo possibile al lavaggio oculare con
soluzione fisiologica.
- Nel frattempo, tenere la testa
inclinata in avanti.
- Non strofinare le palpebre, evitare l'ammiccamento delle medesime, tenendole aperte con due dita.
- Chiedere la collaborazione di
qualcuno.
- Comprimere con l'angolo di un garza
sterile l'orifizio del condotto lacrimale.
- Rimuovere eventuali lenti a contatto
- Il lavaggio oculare deve essere
effettuato facendo ruotare di lato la testa
dell'interessato e facendo defluire il liquido di
lavaggio (soluzione fisiologica) in modo che esso scorra
dall'interno verso l'esterno dell'occhio.
- Durante la manovra di lavaggio
tenere sollevate ambedue le palpebre per favorire una
completa detersione delle mucose oculari.
- Recarsi al Pronto Soccorso Infettivi
secondo quanto indicato nelle procedure da osservare in caso di incidente
occupazionale con potenziale rischio di infezione.
- Notificare l'accaduto al
Responsabile.
THIS PAGE REFERENCES:
© 2000 SPP- Università di Padova - Autori: Raffaele
Polato e Maria Letizia Gabriele
Ultima versione: luglio 2010
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