Dr Maurizio Ro
 Maurizio Rosa
CETRIFUGHE: tubi e bottiglie

Caratteristiche generali che occorre prendere in considerazione nella scelta dei tubi o delle bottiglie portacampione per centrifughe.


  • Resistenza alle deformazioni o alle rotture.
  • Resistenza chimica ( acidi, basi, solventi).
  • Trasparenza  (permette una chiara visione delle frazioni o delle bande dopo la centrifugazione).
  • Facilità di taglio e perforabilità (permettere la raccolta delle frazioni sedimentate).
  • Impermeabilità all'acqua.
  • Proprietà delle superfici  che non debbono fornire adesività per proteine e acidi nucleici.
  • Tolleranza alla alte o basse  temperature.
  • Autoclavabilità.
  • Facile pulizia.
  • Assenza di contaminanti.
  • Assenza di odore.
  • Adattabilità agli alloggiamenti porta campione  dei rotori.
  • Economicità.
  • La tecnica utilizzata.
  • La natura dei campioni.

       


                                                                                   
tratto dal sito della ALC
http://www.alcint.it/ita/teoria.htm
e della Beckman
http://www.beckman.com/resourcecenter/labresources/resource_centrif.as
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                    Materiali Utilizzati

Poliallomero

Copolimero lineare di etilene e propilene; disponibile con parete sottile (Thinwall o spessa (Thinkwall). Ha buone proprietà chimiche e di media trasparenza; adatto per pelleting e separazione in gradiente di densità.  Eccellente per essere tagliato (sliceable) o perforato (pierceable) e ideale per centrifugazioni a bassa temperatura. Ha buona resistenza meccanica a basse e medie velocità.
             
Policarbonato  Trasparente e rigido, buona resistenza agli acidi con ottima compatibilità verso le soluzioni di acido diluito. Disponibile con parete spessa e sottile, in tubi o bottiglie. Autoclavabile e riutilizzabile. Sia a temperatura ambiente che a basse temperature di centrifugazione, mantiene la propria rigidità e resistenza meccanica anche ad alte velocità.
Polipropilene  Traslucido. Buone proprietà chimiche. Richiesto quando è necessario ottenere una netta interfaccia tra separazioni di particelle con diverso coefficiente di densità (layer). A temperatura ambiente mantiene la propria forma originale e la propria resistenza meccanica anche ad alte velocità.  A basse temperature di centrifugazione non è consigliabile, dato che aumenta la propria fragilità.
Polietene  Polimero opaco, ideale per acido acetico o idrofluorico. Adatto per taglio e foratura, nelle centrifugazioni in gradiente.
Utilizzato quando necessitano basse temperature di centrifugazione.
Polistirene
Rigido e non tossico; trasparente e compatibile con la maggior parte delle soluzioni acquose. Normalmente utilizzato per pelleting.
Polisulfone
(Phenylene-Isopropylidene). Di colore giallo trasparente. Resistente agli acidi, basi, alcool e idrocarburi. Ottima resistenza alla temperatura.
Teflon 
Traslucido, flessibile e ad alta densità. Resiste a temperature di esercizio molto basse. Eccellente con Acetone  e altri solventi. Autoclavabile e sterilizzabile. Riduce le proprie qualità quando utilizzato ad alta forza di gravità con temperature  >20 °C.
Vetro (VJ)
Duran 50
Vetro (VS)
Vetro soffiato
Corex (C)
Per centrifugazioni a basse e medie velocità. Cinque volte piu’ resistente del vetro convenzionale. Buono per alte temperature.
                   
La vita media delle provette in vetro è in funzione della frequenza d'uso, delle accelerazione centrifuga relativa, dei lavaggi, abrasioni, cura del trattamento. Gli sforzi sviluppati in questi processi si accumulano nei vetri VJ e VS; i quali peraltro hanno un'eccellente resistenza chimica e possono sopportare velocità moderate se usati con gli opportuni riduttori/adattatori.
Con gli appositi riduttori/adattatori le provette in Corex possono essere usate a velocità medio-alte.

Tratto dal sito della ALC http://www.alcint.it/ita/teoria.htm

Riferimento Rapido sulle proprietà dei tubi e delle bottiglie da centrifuga