Protocollo di Smaltimento dei Rifiuti Sanitari Pericolosi 

Rifiuti sanitari pericolosi

C.I.S. "A. VALLISNERI"

  1. Per rifiuti sanitari si intende

    1. Qualsiasi materiale contaminato da:

      1. sangue umano o animale;

      2. microrganismi anche se geneticamente modificati e colture cellulari che potrebbero provocare infezioni, allergie, intossicazioni e altri danni all'organismo umano;

      3. tessuti umani o animali;

      4. liquidi organici umani o animali.

    2. Carcasse di animali utilizzati per la sperimentazione o altri fini scientifici.

  2. Nessun rifiuto pericoloso del punto 1 deve essere scaricato in fognatura o con i rifiuti urbani.

  3. Tutti questi materiali pericolosi devono essere appropriatamente identificati, contenuti in maniera sicura ed eliminati attraverso le procedure stabilite dal C.I.S. di smaltimento dei rifiuti pericolosi.

  4. Ogni persona che usa, maneggia o elimina materiali di scarto biologici pericolosi deve essere informata sui metodi appropriati di smaltimento.

  5. E' responsabilità di ognuno seguire le procedure stabilite e ottemperare alla legge.


Procedure di raccolta dei rifiuti sanitari pericolosi

  1. Separare i seguenti materiali e porli in contenitori adeguati:

    Provenienza animale

    Sacchetti di plastica per autoclave

    Provenienza umana

    Sacchetti di plastica per autoclave

    Rifiuti generali ( garze, tamponi, ecc...).

    Sacchetti di plastica per autoclave

    Vetro e plastica contaminati da materiale biologico pericoloso (pasteur, pipette, punte, e al.)

    Contenitori in plastica dura

    Oggetti taglienti e pungenti

    Contenitori specifici in plastica dura (alibox) (disponibili presso il C.I.S.)

  2. Separare i materiali biologici pericolosi in base ai codici CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti), metterli in appropriati contenitori ed etichettarli:

    Codice CER

    18.01.03

    Codice CER

    18.02.02

    Codice CER

    18.02.02

  3. I rifiuti pericolosi sanitari devono essere o autoclavati o disinfettati prima di essere conferiti al C.I.S.. Le norme per accedere al servizio di sterilizzazione  centralizzato, istituito dal C.I.S., sono indicate in seguito.

  4. Gli animali da stabulario, al momento in cui vengono sacrificati, vanno posti in sacchetti gialli con la scritta "Rifiuti Speciali", aggiungendo un piccolo quantitativo di disinfettante (ipoclorito di sodio 5%), e depositati negli appositi bidoni nel frigo del locale 03 (VII° piano).

  5. Tutti i materiali, una volta disinfettati o autoclavati, vanno posti, rispettivamente, in contenitori di plastica dura di colore nero o in quelli di cartone, forniti dalla ditta incaricata dello smaltimento. Anche i contenitori per gli oggetti taglienti e pungenti, opportunamente sterilizzati o disinfettati, vanno posti negli stessi contenitori.

  6. Quando il contenitore viene chiuso deve essere consegnato alla Dr.ssa Gabriele o al Dott. Donadon dell'Ufficio Sicurezza del C.I.S. accompagnato da una scheda predisposta all'uopo, sulla quale devono essere indicati tutti i dati richiesti (vedi facsimile).

  7. Il peso del rifiuto va verificato insieme al personale del C.I.S. al momento della consegna del materiale e va indicato sulla scheda. Tale peso è quello che sarà riportato nel registro di carico e scarico.

  8. I rifiuti vanno collocati nella stanza di deposito temporaneo dei rifiuti sanitari pericolosi  identificato come locale 34 del piano interrato. Per quanto riguarda le carcasse di animali, il deposito temporaneo è situato nel frigo -20°C situato nel locale 03 dello stabulario (VII° piano).

  9. La tenuta dei registri di carico e scarico è di pertinenza del C.I.S. così come la successiva consegna alla ditta trasportatrice

  10. Orari di ricevimento (e stoccaggio nei depositi del piano interrato) dei rifiuti sanitari:

LUNEDI'         

MARTEDI'       

MERCOLEDI'  

GIOVEDI'       

VENERDI'       

MATTINO

(9:30 - 13:00)

SANITARI

SANITARI

SANITARI

POMERIGGIO

(15:00 - 16:30)

SANITARI

SANITARI


Servizio centralizzato di sterilizzazione dei rifiuti sanitari

  1. La sterilizzazione dei rifiuti pericolosi di origine sanitaria viene effettuata ogni martedì, con inizio alle ore 10. Nel caso in cui, per motivi particolari, il servizio non può essere eseguito, gli utenti saranno avvisati via e-mail in tempo utile. I rifiuti da autoclavare devono essere trasportati nello stabulario il martedì mattina dalle ore 8 alle 10, utilizzando i carrelli a norma per il trasporto rifiuti. Il ritiro dei rifiuti autoclavati inizia alle ore 15:30 di martedì e deve avvenire entro le ore 12 del mercoledì mattina.

  2. Al momento del trasporto dei sacchi nella stanza autoclave dello stabulario, l'utente deve segnare, nel foglio che troverà affisso alla porta dell’autoclave o al muro adiacente, i seguenti dati: responsabile di laboratorio, operatore che ha trasportato i sacchi, numero di telefono del laboratorio, numero di sacchi. Al momento del ritiro sarà necessario segnare il nome dell’operatore che ha provveduto al ritiro e il numero di sacchi prelevati.

  3. I sacchi vanno chiusi utilizzando spago o lacci di plastica, evitando di usare nastro adesivo da ufficio, nastro per carta o l’indicatore di sterilità, che spesso si staccano durante il processo di sterilizzazione, provocando la fuoriuscita del contenuto. Bisogna, inoltre, evitare di riempire troppo i sacchi, che potrebbero più facilmente aprirsi o bucarsi. È necessario usare almeno due sacchi uno dentro l’altro, chiusi singolarmente. Non saranno autoclavati i sacchi non integri, quelli non registrati sul foglio e quelli chiusi in maniera non corretta. Gli addetti responsabili saranno invitati a ritirare i sacchi non autoclavati.

  4. I sacchi vanno tassativamente ritirati entro la mattina del giorno dopo quello dell’operazione di sterilizzazione, per evitare la giacenza all'interno di una zona protetta quale è lo stabulario.

  5. È vietato mettere puntali, pipette pasteur, aghi e vetro nei sacchi: questi oggetti devono essere disinfettati usando una soluzione di ipoclorito di sodio al 5% e avviati allo smaltimento negli appositi bidoni neri forniti dal C.I.S.. È vietato altresì introdurre nei sacchi da sterilizzare qualsiasi altro genere di materiale tagliente e/o pungente, carcasse di animali da laboratorio (anche parti anatomiche, soprattutto pelo e resti di pelliccia), composti tossici di qualunque genere, che vanno smaltiti separatamente con le apposite procedure. Eventuali bottiglie contenenti liquidi non vanno chiuse con forza, e vanno lasciate in posizione verticale all’atto della consegna del sacco.

  6. In caso di reiterate infrazioni delle procedure riguardanti il servizio autoclave, il C.I.S. si riserva di escludere dal servizio il laboratorio in causa. Eventuali infrazioni che comportino pericolo per gli operatori dell’autoclave o dello stabulario verranno segnalate ai direttori di dipartimento e, se necessario, all’autorità competente.


Modalità di confezionamento e conferimento dei rifiuti sanitario

  1. I sacchetti contenenti i rifiuti sanitari sterilizzati o disinfettati vanno posti negli appositi cartoni bianchi, all’interno del sacco contenuto nel cartone, che deve essere successivamente chiuso con il laccio fornito insieme al cartone stesso. Alcuni cartoni difettano dei lacci appositi, che possono essere richiesti all’ufficio sicurezza (tel. 6002).

  2. Non saranno accettati cartoni bagnati o con macchie presumibilmente dovute al cattivo confezionamento del rifiuto. Non saranno inoltre accettati cartoni non correttamente chiusi o il cui peso comporti la possibilità di un cedimento del fondo durante il trasporto.

  3. Il coperchio dei cartoni dovrà presentare le seguenti informazioni: dipartimento, laboratorio, data e codice C.E.R..

  4. Eventuale materiale tagliente e/o pungente dovrà essere posto negli appositi contenitori rigidi forniti dal C.I.S. e quindi chiuso negli scatoloni bianchi, con il procedimento di cui sopra. È possibile chiudere nel sacco interno anche più sacchetti e/o contenitori, sempre che la tipologia del rifiuto (origine umana o animale) sia la medesima.

  5. La scheda che accompagna i cartoni deve essere completata in tutte le sue parti, facendo attenzione a indicare l’effettivo responsabile del laboratorio e il codice C.E.R. del contenuto. La scheda può essere firmata da chi compie lo smaltimento.


Uso dei guanti e dei carrelli per il trasporto dei rifiuti

  1. E' assolutamente vietato uscire dai laboratori indossando guanti protettivi. È quindi opportuno che i guanti eventualmente usati durante le operazioni di smaltimento dei rifiuti biologici siano nuovi e vengano indossati solo al momento delle operazioni di pesatura e stoccaggio in deposito in presenza dell’addetto del C.I.S., e devono essere rimossi non appena l’operazione di smaltimento si sia conclusa. Una simile raccomandazione vale anche per il trasporto dei rifiuti da sterilizzare. Utilizzare guanti contaminati toccando porte o altre superfici comuni è un gesto di incuria e mancato rispetto per la salute propria e delle altre persone che frequentano lo stesso ambiente.

  2. Per la movimentazione dei rifiuti sanitari cartonati vanno utilizzati carrelli a ripiani fissi. I carrelli con coperchio per il trasporto dei sacchetti di rifiuti sanitari da sterilizzare o sterilizzati non vanno usati per i cartoni, che potrebbero venire a contatto con eventuali agenti contaminanti residui nel carrello, mettendo a rischio la salute degli operatori addetti alla rimozione dei rifiuti. È comunque buona norma dopo ogni trasporto di rifiuti potenzialmente infetti controllare la pulizia delle superfici interne del carrello.


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© 2000 SPP - Università di Padova - Autori: Maria Letizia Gabriele,  Andrea Donadon
Ultima versione: 04 marzo 2003
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