Dispositivi di Protezione Individuale 

 

 

Contenuti della pagina

Introduzione

Dotazione minima di DPI nei laboratori

Dispositivi di protezione individuale da adottarsi nelle operazioni potenzialmente esponenti a rischio di infezione in ambito ospedaliero

Indumenti per la protezione da agenti biologici

Materiali per le emergenze

 

 

INTRODUZIONE

Per dispositivo di protezione individuale (DPI) si intende qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi presenti nell'attività lavorativa, suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonchè ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.

I DPI devono essere prescritti solo quando non sia possibile attuare misure di prevenzione dei rischi (riduzione dei rischi alla fonte, sostituzione di agenti pericolosi con altri meno pericolosi, utilizzo limitato degli stessi), adottare mezzi di protezione collettiva, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro.

Il lavoratore è obbligato a utilizzare correttamente tali dispositivi, ad averne cura e a non apportarvi modifiche, segnalando difetti o inconvenienti specifici. Per alcuni DPI è fatto obbligo di sottoporsi a programmi di formazione e di addestramento.

L'art. 76 del D.Lgs. n. 81/08 indica le caratteristiche che devono avere i DPI per poter essere utilizzati:

I DPI sono classificati in base alle parti del corpo che devono proteggere (allegato VIII del D.Lgs. n. 81/08):

DOTAZIONE MINIMA DI DPI NEI LABORATORI (da adottare a seconda delle esigenze specifiche)

  1. Occhiali:
  2. Visiera, maschera facciale
  3. Maschere protettive:
  4. Guanti:
  5. Grembiule per azoto liquido e visiera per criogeni
  6. Copriscarpe
  7. Calzature da lavoro a norma

In ogni caso in laboratorio si deve sempre operare con indumenti protettivi (camici) e deve essere valutata la necessità di provvedere a spogliatoi con armadietti doppi per ogni persona.

INDUMENTI PER LA PROTEZIONE DA AGENTI BIOLOGICI (vedi qui)

MATERIALI PER EMERGENZE

  1. Cassetta pronto soccorso
  2. Vaschette per lavaggi oculari (in alternativa sacche da 500 ml di soluzione fisiologica da utilizzare con siringhe da 50 ml, seguendo le istruzioni)
  3. Materiali assorbenti per sostanze chimiche

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DA ADOTTARSI NELLE OPERAZIONI POTENZIALMENTE ESPONENTI A RISCHIO DI INFEZIONE IN AMBITO OSPEDALIERO

N.B. Tutte le operazioni con contatto con liquidi biologici devono essere espletate con camici a maniche lunghe

Indicazione all'uso dei Dispositivi di Protezione Individuale. Parte 1

  GUANTI GUANTI GUANTI
  STERILI NON STERILI POLIETILENE PVC LATTICE GOMMA
Intervento chirurgico.  Tassativo: procedura in asepsi, dispositivi di protezione per l'operatore sterili, consigliato uso di doppi guanti (PE + chirurgici). x       x  
Cateterismo arterioso e venoso centrale. Tassativo: procedura in asepsi, dispositivi di protezione per l'operatore sterili. x       x  
Medicazione cateterismo arterioso e venoso centrale, prelievi e sostituzione circuiti di idratazione. Tassativo: procedura in asepsi, guanti sterili. x       x  
Rimozione cateterismo arterioso e venoso centrale. Tassativo: procedura in asepsi, guanti sterili. Consigliato: guanti sterili in polietilene (in lattice solo se strettamente necessario). x   x   (x)  
Punture esplorative/evacuative (rachicentesi, toracentesi, paracentesi, ecc.). Tassativo: procedura in asepsi, guanti sterili. x       x  
Endoscopia bronchiale.   x x x    
Endoscopia digestiva diagnostica. Consigliato l'uso di guanti non sterili in polietilene o PVC (lattice non consigliato).   x x x    
Endoscopia operativa, laparoscopia, amniocentesi, isterescopia, endoscopia urologica. Tassativo: procedura in asepsi, dispositivi di protezione per l'operatore sterili. x       x  
Intubazione endotracheale, aspirazione endotracheale. Tassativo: procedura in asepsi, dispositivi di protezione per l'operatore sterili. x       x  
Cateterismo venoso periferico, prelievo venoso. Guanti non sterili in PVC (lattice non consigliato).   x   x    
Prelievo arterioso. Guanti non sterili in PVC (lattice non consigliati).   x   x    
Medicazioni ferite chirurgiche.  Guanti non sterili in PVC (lattice non consigliati). Se medicazioni sterili (ustioni, decubiti critici) usare guanti sterili.  (x)     (x)    
Cateterismio vescicale. Tassativo: guanti sterili in polietilene (lattice non consigliati). x   x      
Iniezioni intramuscolo, sottocute, intradermica. Guanti non sterili in PVC (lattice non consigliati).   x   x    
Enteroclisma. Guanti non sterili in polietilene o PVC (lattice non consigliati).   x x x    
Tricomia. Guanti non sterili in polietilene o PVC (lattice non consigliati).   x x x    
Toilette del paziente. Guanti non sterili in polietilene o PVC (lattice non consigliati).   x x x    
Pulizia colonstomia eileostomia.  Guanti non sterili in polietilene o PVC (lattice non consigliato).   x x x    
Pulizia pielostomie e nefrostomia. Guanti in polietilene sterili. x   x      
Decontaminazione e pulizia dispositivi medici.  Guanti in gomma.   x        
Trasporto campioni biologici. Guanti non sterili  in polietilene o PVC (lattice non consigliato).   x x x    
Immersione e prelievo endoscopi in glutaraldeide. Guanti preferibilmente in nitrile, se disponibili.     x   x

(2 paia)

 
Svuotamento sacche di drenaggio. Guanti non sterili in polietilene o PVC (lattice non consigliato).   x x x    

Indicazione all'uso dei Dispositivi di protezione Individuale. Parte 2

  VISIERA O OCCHIALI E MASCHERINA SOVRACAMICE
    STERILE NON STERILE
Intervento chirurgico. Tassativo: procedura in asepsi, dispositivi di protezione per l'operatore sterili, uso di mascherina e occhiali o di visiera se rischio di spruzzi/nebulizzazioni. x x  
Cateterismo arterioso e venoso centrale.Tassativo: procedura in asepsi, dispositivi di protezione per l'operatore sterili, uso di mascherina e occhiali o di visiera. x x  
Medicazione cateterismo arterioso e venoso centrale, prelievi e sostituzione circuiti di idratazione. Tassativo: procedura in asepsi, uso di mascherina e occhiali o di visiera, sovracamice non sterile. x   x
Rimozione cateterismo arterioso e venoso centrale. Tassativo: procedura in asepsi, uso di mascherina e occhiali o di visiera, sovracamice non sterile. x   x
Punture esplorative/evacuative (rachicentesi, toracentesi, paracentesi, ecc.). Tassativo: procedura in asepsi, uso di mascherina e occhiali o di visiera, sovracamice non sterile. x x  
Endoscopia bronchiale.  Uso di mascherine per la protezione delle vie respiratorie con filtro di classe FFP3(S) se presenza o sospetto di infezioni respiratorie (TBC, morbillo, varicella), negli altri casi uso di mascherina chirurgica, uso di sovracamice. x   x
Endoscopia digestiva diagnostica. Tassativo: uso di mascherina e occhiali o di visiera, sovracamice non sterile. x   x
Endoscopia operativa, laparoscopia, amniocentesi, isterescopia, endoscopia urologica. Tassativo: procedura in asepsi, dispositivi di protezione per l'operatore sterili, uso di mascherina e occhiali/visiera. x x  
Intubazione endotracheale, aspirazione endotracheale. Tassativo: procedura in asepsi, dispositivi di protezione per l'operatore sterili, uso di mascherina e occhiali o di visiera, sovracamice non sterile. x   x
Enteroclisma. Guanti non sterili in polietilene o PVC (lattice non consigliati).     x



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© 2000 SPP - Università di Padova - Autori:
Maria Letizia Gabriele e Raffaele Polato
Ultima versione: luglio 2010
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