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FAQ - Prima di chiedere aiuto al CIV...


 Indice 

  1. PROBLEMI GENERALI DEL COMPUTER E DELLA STAMPANTE
    1. Il mio computer non dà segni di vita. Che cosa debbo fare?
    2. Il mio computer (oppure: i programmi che girano sul mio computer) ha (hanno) un comportamento anomalo. Che cosa può essere successo?
    3. Il computer mi si è improvvisamente rallentato. Perchè?
    4. La stampante collegata al mio computer non stampa. Perchè?
  2. PROBLEMI CON PROGRAMMI MICROSOFT: WINDOWS,, WORD PER WINDOWS, EXCEL
    1. Ho un computer con 8 (o 16) MB di memoria e mentre lavoravo con un'applicazione Windows 3.1x (es. Word per Windows, Excel ecc...) è comparso il messaggio: "Out of memory". Perche?
    2. Mentre lavoravo con un'applicazione Windows (es. Word per Windows, Excel ecc...) è comparso il messaggio: "Errore Generale di Protezione (General Fault Protection) e ho perso tutti dati. Perchè?
    3. Ho cercato di salvare un documento scritto con Word per Windows su diskette e non solo non sono riuscito a salvarlo, ma ho perso anche il documento con lo stesso nome che avevo salvato in precedenza. Perchè?
    4. Lavorando in Word per Windows (oppure: Excel) mi succedono cose strane. Perchè?
  3. PROBLEMI DI CONNESSIONE ALLA RETE
    1. Il computer (e/o la connessione alla rete interdipartimentale) che funzionava fino ad ieri non funziona più Perchè?
    2. Fino a qualche minuto fa riuscivo a collegarmi in Internet (Netscape, Eudora ecc...) ora non più. Perchè?
    3. Non riesco a collegarmi alla rete esterna mentre riesco a collegarmi al server interdipartimentale civ. Perchè?
    4. Cerco di collegarmi in rete in emulazione terminale (Telnet), digito login e password. Fino all'ultima connessione tutto funzionava, ora non più. Perchè?
  4. PROBLEMI CON LA POSTA ELETTRONICA E CON IL TRASFERIMENTO DEI FILE
    1. Cerco di spedire un messaggio con Eudora ma, dopo un certo tempo, compare una finestra di dialogo con la scritta: "Couldn't connect... Cause: connection timeout" e il messaggio che cerco di spedire non parte. Cosa è successo e che cosa posso fare?
    2. Vorrei trasferire un documento preparato con il mio word processor (oppure: un grafico, una tabella, un programma, un file ecc...) ad un(a) collega. Come posso fare?
    3. Un(a) collega vuole spedirmi un documento preparato con il suo word processor (oppure: un grafico, una tabella, un programma, un file ecc..). Che cosa gli/le dico?
    4. Come programma di e-mail uso elm. Mi sono spariti tutti i messaggi che avevo nel mio mailbox. Dove sono finiti?
  5. PROBLEMI CON I DATABASE BIBLIOGRAFICI ONLINE: MEDLINE, CURRENT CONTENTS ECC...
    1. Non riesco a connettermi ai database bibliografici (Current Contents, Medline ecc...) online. Perchè?
  6. VARIE
    1. Ho ricevuto un messaggio minaccioso che mi ingiunge di svuotare il mio mailbox. Come mi debbo comportare?

 Problemi generali del Computer e della Stampante 

1. Il mio computer non dà segni di vita. Che cosa debbo fare?

Determinare a priori con assoluta certezza la causa di un malfunzionamento non è possibile. Di seguito si daranno comunque alcune indicazioni che potranno rivelarsi utili in molti casi. Bisogna sempre controllare che:

  1. La spina di alimentazione sia inserita nella presa di corrente.
  2. Si accenda le spia luminosa che indica l'avvenuta accensione del computer.
  3. Bisogna inoltre prestare attenzione al rumore della ventola di raffreddamento e/o dell'HD che indicano una attività a carico del computer.

Se, nonostante ciò, non compaiono segni di attività, avvertire il personale del CIV.
Se invece vi sono indicazioni di attività ma sul monitor non compare alcunchè, controllare se il monitor stesso è dotato di alimentazione indipendente oppure no.

Una spia del malfunzionamento del computer è costituita, in molti casi, da un segnale sonoro (beep) anomalo all'accensione.

2. Il mio computer (oppure: i programmi che girano sul mio computer) ha (hanno) un comportamento anomalo. Che cosa può essere successo?

In questo caso è sempre opportuno pensare alla possibilità che si tratti di un virus. Qualora si sospetti un'infezione virale è opportuno rivolgersi al CIV, tenendo presente che anche questa struttura spesso non è in grado di risolvere tutte le problematiche connesse ai virus informatici.
Questa materia infatti è in continua evoluzione ed in taluni casi particolarmente complessi è necessario ricorrere a del personale altamente specializzato. E' comunque da tener presente che anche molti dei cosiddetti "esperti" in virus, sono dei millantatori. Se i dati persi sono veramente essenziali, si può ottenere una consulenza gratuita chiamando:
S.O.S. VIRUS
Telefono: (055) 730-0157.
Se il problema è meno urgente si può scrivere a:
S.O.S. VIRUS
CASELLA POSTALE 57050018 CASELLINA di SCANDICCI (FI).
In ogni caso vi sono delle buone norme di comportamento che consentono di ridurre il rischio di infezione da virus per la cui trattazione si rimanda al sito:
http://www.mailgate.org/mailgate/it.faq/msg00705.html

3. Il computer mi si è improvvisamente rallentato. Perchè?

Vi sono, diverse, possibili cause.

  1. Può trattarsi di un virus (per una trattazione di tale problema, vedi la domanda 2 in questa stessa Sezione).
  2. Le operazioni che si eseguono sull'Hard Disk (HD) del computer consistono essenzialmente nella scrittura/cancellazione di file dati e di file programmi. Quando l'HD è vergine, i file vengono scritti sequenzialmente con una certa logica sul supporto magnetico. A lungo andare però le operazioni di scrittura/cancellazione comportano una frammentazione dei file medesimi ed una localizzazione casuale del contenuto in tutto l'HD. Pertanto il Sistema Operativo del computer impiega più tempo per accedere ad un file perchè deve andare a cercarne i "pezzi" che sono sparsi in tutto l'HD. Esistono dei programmi quali Norton Speedisk, Defrag (che fa parte del DOS6.x e di Win95), PCTools Compress ecc... che consentono una "riorganizzazione" dell'HD ed il ripristino della sequenzialità dei dati dei file. Tali programmi dovrebbero essere eseguiti ad opportune scadenze di tempo in funzione dell'intensità d'uso del computer.
  3. Il rallentamento può essere in relazione al caricamento di specifici programmi. Di seguito si danno i due casi più frequenti per quanto riguarda programmi di rete ed un suggerimento generale riguardante l'installazione dei programmi.
    1. Eudora: se, dopo aver letto i messaggi, si lasciano aperte la relative finestre, quando si accede al programma, questo deve innanzi tutto aprire le finestre dei messaggi. Se queste sono un numero sconsiderato, si provoca un notevolissimo rallentamento nell'accesso al programma medesimo.
      Soluzione: dopo aver letto ciascun messaggio, CHIUDERE la relativa finestra!
    2. Netscape: il programma "memorizza" su HD (tiene nella cosiddetta "cache") le pagine WWW che ha consultato. Il programma prima di collegarsi ad un certo indirizzo, cerca se tale documento è già presente nella propria cache. Se in questa sono presenti un numero esorbitante di pagine WWW, il tempo che le vecchie versioni di Netscape impiegano per consultare questo elenco risulta superiore al tempo impiegato per il collegamento. Va inoltre tenuto presente che la presenza di un numero troppo elevato di documenti in cache può generare un "Errore Generale di Protezione" (General Fault Protection) utilizzando versioni di Netscape inferiori o uguali alla 1.22,
      Soluzione: entrare nel menu "Options" di Netscape 2.x e 3.x. Selezionare la voce Network Preferences. Nella finestra di dialogo che compare cercare il pulsante Clear Disk Cache Now e cliccarci sopra con il mouse. Nel caso di versioni di Netscape 1.2x o inferiori entrare nel menu "Options" e selezionare la voce "Preferences". Compare una finestra di dialogo. Selezionare la voce Cache and Network. A questo punto, compare una nuova finestra. Cercare il pulsante Clear Disk Cache Now e cliccarci sopra con il mouse. In questo modo viene azzerato il numero dei documenti presenti nella cache. Se i documenti sono piuttosto numerosi si avvertirà una cospicua attività dell'HD prima di poter riprendere a lavorare.
      Se non è possibile entrare in Netscape perchè se si cerca di attivare il programma compare il messaggio: "Errore generale di Protezione" (General Fault Protection), cancellare tutti i files presenti nelle sottodirectory CACHE della directory NETSCAPE mediante l'uso di File Manager, o di opportuni comandi DOS.
    3. Installazione di programmi troppo "pesanti": molto spesso avviene che si vogliano aggiornare con delle versioni recenti i programmi presenti in un computer "anziano". Si tenga presente che vale la regola che in un computer può essere installato solo il software che è disponibile nel momento in cui si compera il computer. Programmi più recenti possono essere troppo onerosi in termini di risorse e di occupazione di memoria rispetto a quanto si ha disposizione.

4. La stampante collegata al mio computer non stampa. Perchè?

Definire tutte le cause del possibile malfunzionamento di una stampante non è possibile.
Si invitano gli utenti a CONSERVARE gelosamente il manuale che deve essere consegnato all'atto dell'acquisto assieme alle stampante stessa. Al suo interno è normalmente riportata un'ampia casistica di possibili cause di malfunzionamento assieme ai provvedimenti da prendere diconseguenza. La consultazione di tale manuale dovrebbe essere pertanto sufficiente per risolvere il problema. Si coglie l'occasione per dare un ulteriore consiglio riguardante la stampa in ambiente Windows 3.1x. E' opportuno che chi fa girare Windows 3.1x in un computer dotato di soli 4MB di memoria DISABILITI le funzionalità del Print Manager, pena un grosso rallentamento nelle prestazioni del computer stesso durante la fase di stampa. Disbilitando il Print Manager, il computer non sarà utilizzabile durante la stampa, ma questa durerà tempi sensibilmente inferiori a quelli necessari qualora si mantenesse attivo il Print Manager.

Per disabiltare il Print Manager bisogna:

  1. Entrare nel gruppo di programmi denominato Principale (Main).
  2. Selezionare l'icona Pannello di Controllo (Control Panel) e, all'interno della finestra che compare, bisogna selezionare l'icona Stampanti (Printers).
  3. Compare un'ulteriore finestra di dialogo che contiene, fra l'altro, una voce denominata Print Manager. Cliccando sul quadratino di selezione a sinistra di tale voce, si può alternativamente selezionare/deselezionare il Print Manager.

 Problemi con programmi Microsoft: Windows, Word per Windows, Excel 

1. Ho un computer con 8 (o 16) MB di memoria e mentre lavoravo con un'applicazione Windows 3.1x (es. Word per Windows, Excel ecc...) è comparso il messaggio: "Out of memory". Perche?

Per motivi che è complesso spiegare, utilizzando Windows 3.1x, risultano importanti essenzialmente i primi 640KB di memoria (RAM), pur disponendo di quantità di RAM notevolmente superiori.
Inoltre le "risorse grafiche" del computer in Windows 3.1x si esauriscono rapidamente. E' sufficiente aprire contemporaneamente poche applicazioni o scrivere documenti lunghi o complessi (es. file di testo + tabelle) perchè possa comparire questo messaggio.
A volte può dipendere dal fatto che certe versioni di un programma (per es. Word per Windows 2.0a) presentano più spiccatamente questo problema. In questi casi un aggiornamento di versione (es. Word per Windows 2.0c o successivi) può risolvere, almeno parzialmente, il problema.
In ogni caso, qualora si disponga dell'utility memmaker che fa parte del DOS 6.x e superiori o di altre utility per l'ottimizzazione della memoria (es. QEMM) è opportuno eseguirle. In questo modo le applicazioni residenti, deputate ad utilizzare al meglio tutte le risorse del computer, saranno trasferite in gran parte nella cosiddetta memoria alta liberando quanto più possibile i primi 640 KB di memoria. o memoria base.
La questione comunque è molto complessa.
In Windows 95 il problema dell'esaurimento delle risorse è stato in gran parte, ma non completamente, risolto.

2. Mentre lavoravo con un'applicazione Windows (es. Word per Windows, Excel ecc...) è comparso il messaggio: "Errore Generale di Protezione (General Fault Protection) e ho perso tutti dati. Perchè?

La spiegazione tecnica è complessa. All'utente finale è sufficiente sapere che:

  1. NON E' POSSIBILE in alcun modo recuperare i dati. Sono recuperabili solo i dati che risalgono all'ultimo salvataggio eseguito.
  2. Il problema si può ripresentare in maniera casuale. E' statisticamente più frequente nel caso in cui si usino programmi poco testati o di scarsa penetrazione commerciale.
  3. Accanto alla scritta Errore Generale di Protezione compare un numero (locazione di memoria). Se il programma che ha generato l'errore è in assistenza, si può prendere carta e penna e trascrivere tali dati che vanno comunicati all'assitenza tecnica che potrà apportare le opportune modifiche al programma in modo che tale problema non si ripresenti nelle successive versioni del programma stesso.

3. Ho cercato di salvare un documento scritto con Word per Windows su diskette e non solo non sono riuscito a salvarlo, ma ho perso anche il documento con lo stesso nome che avevo salvato in precedenza. Perchè?

MAI editare e/o salvare documenti di Word per Windows direttamente su diskette!!!
Oltretutto l'accesso al documento risulta molto più lento!

E' molto meglio operare così:

  1. Salvare il documento sull'HD.
  2. Salvare ripetutamente il documento (es. ogni 15 minuti) in modo che al massimo si perdano i dati relativi all'ultimo quarto d'ora. Word per Windows prevede anche un'opzione automatica di salvataggio.
  3. Salvare lo stesso documento ciclicamente con nomi diversi (es. testo1.doc, testo2.doc, testo3.doc e poi nuovamente testo1.doc ecc...). Se infatti si assegna sempre lo stesso nome ad un documento e questo, per qualche motivo, si corrompe durante la fase di salvataggio, sarà un'impresa di notevole difficoltà tentarne il recupero.
  4. Salvare il documento sull'HD (è molto più sicuro!) e trasferirlo su uno o più diskettes a fine giornata.

4. Lavorando in Word per Windows (oppure: Excel) mi succedono cose strane. Perchè?

Può essere la spia della presenza di un cosiddetto virus delle macro. Si tratta di una tipologia di virus di enorme successo proprio perchè danneggia direttamente l'utente finale nel prodotto del suo lavoro (la stesura di documenti). Colpise quei programmi che fanno uso di macro (serie di istruzioni predefinite) quali Word per Windows, Excel ecc...
Attenzione: tali virus si possono facilmente trasmettere scambiandosi documenti (es. tramite posta elettronica - vedi
domande 2 e 3 della Sezione IV) anche fra sistemi operativi diversi (MacOS e DOS/Windows, magari passando per Unix).
Questi virus a differenza di molti dei virus tradizionali non infettano il programma (Word per Windows, Excel ecc...).
Al contrario, essi si pongono in memoria e quando vengono compiute determinate operazioni (salvataggio automatico, ricerca e sostituzione di parti di testo ecc... prendono il controllo del programma in questione. Così può capitare che al momento del salvataggio finale, sparisca dal disco fisso un'intera directory per effetto di un ordine di cancellazione (perfettamente lecito dal punto di vista funzionale) impartito dal virus stesso. Ovviamente il documento infetto trasmetterà l'infezione a qualunque altro documento dello stesso tipo aperto durante la medesima sessione di lavoro e questo, a sua volta, se aperto in un altro PC trasmetterà a sua volta l'infezione ad altri documenti presenti in un altro PC. I virus delle macro possono manifestarsi con una molteplicità di problemi quali: possibilità di salvare il documento solo in formato .txt, cancellazione di icone, occupazione eccessiva di memoria fino al blocco totale del sistema, cancellazione di intere directory di files dati ecc... Contro questi virus sono attivi tutti gli antivirus più recenti; in ogni caso per limitare e/o prevenire possibili danni, dovrebbero essere presi in considerazione gli accorgimenti riportati nel documento citato nella
domanda 2 della Sezione I.
Consiglio: qualora si scambino file di Word per Windows attraverso la posta elettronica, un modo per evitare i rischi connessi ai virus delle macro consiste nel salvare i file in formato .RTF (Rich Text Format) invece che nel tradizionale formato Word per Windows (.DOC) e inviarli in questa modalità. Egualmente conviene chiedere che venga effettuato dal corrispondente. Una volta inviati (o ricevuti) i file .RTF possono essere aperti in Word per Windows e salvati nel formato tradizionale, cioè .DOC.


 Problemi di connessione alla Rete  

1. Il computer (e/o la connessione alla rete interdipartimentale) che funzionava fino a ieri non funziona più. Perchè?

  1. Verificare che non siano stati aggiunti nuovi dispositivi (scanner, dischi magneto-ottici, palettes ecc...) al computer che ne hanno modificato la configurazione. Tale ragionamento vale ANCHE per i Macintosh, non solo per i PC!!!
    Prima di effettuare tali modifiche sarebbe opportuno comunicare tale intenzione al CIV.
    In ogni caso il fornitore cui ci si rivolge è tenuto a fare in modo che le aggiunte effettuate non provochino conflitti con l'hardware e/o il software precedentemente installato COMPRESE le funzionalità di rete. Troppe volte fornitori cosiddetti "esperti" installano dei dispositivi che provocano malfunzionamenti di altri dispositivi, in particolare delle schede di rete e poi scaricano sul personale del CIV il compito di ripristinare la situazione! Ciè non è assolutamente accettabile.
  2. Verificare di non aver installato programmi nuovi che non si "comportano bene" ("not well behaved") o che asserviscono il computer alle proprie esigenze.

2. Fino a qualche minuto fa riuscivo a collegarmi in Intenet (Netscape, Eudora ecc...): ora non più. Perchè?

La connessione alla rete, specialmente in ambiente Windows 3.x, (ma anche con il DOS, Windows95 e MacOS) NON è stabilissima. Se non ci si riesce a collegare conviene:

  1. Chiudere tutti i programmi eventualmente aperti.
  2. Uscire da Windows.
  3. Spegnere il computer.
  4. Riaccenderlo.
  5. Riprovare la connessione.

NON E' INVECE SUFFICIENTE RESETTARE (CTRL+ALT+DEL) IL COMPUTER.

In questo modo si risolve il problema nella maggior parte dei casi.

Se il problema persiste, effettuare queste tre ulteriori verifiche:

  1. Chiedere ai/alle colleghi/e dello stesso PIANO se hanno anch'essi/e dei problemi. In questo caso il problema risiede probabilmente nel repeater (amplificatore di segnale) che si trova in corrispondenza di ciascun piano. In tale evenienza avvertire il personale del CIV spiegando anche il tipo di verifica effettuata che dà un'indicazione per la risoluzione del problema.
  2. Se il problema è presente SOLO nei computer dei/delle colleghi/e dello stesso CORRIDOIO e non in quelli dell'altro corridoio, significa che è stato staccato casualmente o volutamente un cavo di collegamento alla rete da uno dei computer collegati in rete, presenti nel corridoio in questione. Anche in questo caso avvertire il personale del CIV spiegando anche il tipo di verifica effettuata che fornisce un'indicazione per la risoluzione del problema.
  3. Se il problema è presente SOLO nel proprio computer e il collegamento alla rete avviene tramite un doppino telefonico collegato ad un hub (concentratore) e NON attraverso i normali cavi BNC (quelli neri), provare a scollegare e ricollegare le due estremità del cavo alla scheda di rete e all'hub, spegnendo e riaccendendo sia il computer che l'hub.

3. Non riesco a collegarmi alla rete esterna, mentre riesco a collegarmi al server pluridipartimentale civ. Perchè?

E' possibile che il complesso pluridipartimentale Vallisneri o la rete dell'Ateneo Patavino sia isolato/a dal resto del mondo. Va sempre controllata la scritta scorrevole presente nella pagina iniziale di BioPD che riporta le notizie relative ad eventuali disservizi di rete.

4. Cerco di collegarmi in rete in emulazione terminale (Telnet), digito login e password. Fino all'ultima connessione tutto funzionava: ora non più. Perchè?

  1. Controllare innanzitutto di avere digitato correttamente login e password. La login digitata viene visualizzata sullo schermo, la password no, per ovvi motivi di sicurezza.
    Va tenuto presente che compare SEMPRE un messaggio di "Login incorrect", anche se l'errore è stato compiuto a carico della password.
  2. Se si è sicuri di avere digitato correttamente login e password, accertarsi che casualmente non sia stato attivato il tasto di Blocco Maiuscole (Caps Lock). In Unix infatti maiuscole e minuscole HANNO importanza e se il tasto Blocco Maiuscole è attivo (spesso la tastiera è dotata di una spia che segnala tale evenienza) le lettere e i numeri digitati risultano ovviamente sbagliati!

 Problemi con la Posta Elettronica e con il Trasferimento dei File 

1. Cerco di spedire un messaggio con Eudora ma, dopo un certo tempo, compare una finestra di dialogo con la scritta: "Couldn't connect... Cause: connection timeout" e il messaggio che cerco di spedire non parte. Cosa è successo e che cosa posso fare?

Le linee di connessione con il mondo esterno possono essere sovraffollate o possono essere "giù" (down). In questi casi, se si spediscono i messaggi di posta elettronica utilizzando programmi Unix (elm, pine), la posta "apparentemente" parte; in realtà rimane sul computer server fintanto che le condizioni di collegamento con l'esterno non si ripristinano. Tutto ciò rimane trasparente all'utente.
Viceversa Eudora "si accorge" che il messaggio non può raggiungere la destinazione finale e dopo aver tentato per un certo tempo di instaurare il collegamento, apre una finestra di dialogo in cui compare la scritta: "Couldn't connect... Cause: connection timeout"
In questo caso il messaggio rimane "parcheggiato" (queued) sul computer dell'utente. Quando si esce da Eudora, il progamma si accorge che vi è un messaggio che non è stato spedito e chiede se lo si vuole spedire. L'utente può ritentare la spedizione o può chiudere Eudora senza effettuare la spedizione. In quest'ultimo caso, alla successiva riapertura di Eudora, verrà tentata immediatamente la spedizione.
N.B.: Va tenuto presente che è anche possibile definire in anticipo ora e giorno di invio di uno o più messaggi che nel frattempo rimangono "in attesa". Per più dettagliate spiegazioni, si può consultare la pagina:
http://www.bio.unipd.it/local/internet_docs/eudora/index.html
Un'ultima avvertenza: se si scrivono più messaggi e si pongono forzatamente o deliberatamente "in attesa", l'ordine in cui verranno spediti è sempre del tipo: "First in, First out" cioè il primo messaggio composto è anche il primo ad essere spedito. Con Eudora quindi, se vi sono difficoltà a spedire il primo messaggio, anche tutti i messaggi successivi NON verranno spediti anche se questi ultimi sono destinati ad utenti localizzati in luoghi facilmente raggiungibili (per esempio all'interno dell'Università). In tale evenienza, se si ha urgenza di spedire uno o più messaggi ad indirizzi certamente raggiungibili, si consiglia di utilizzare un programma di e-mail in emulazione terminale (elm, pine). Ci penserà il server a spedirli bypassando il blocco imposto da Eudora.
Alternativamente si può spostare temporanemente il messaggio in attesa (queued) dal mailbox OUT in qualche altro mailbox (es. in TRASH). Si compongono e si spediscono gli altri messaggi e poi si riporta il messaggio che non riesce a partire nel malbox OUT.

2. Vorrei trasferire un documento preparato con il mio word processor (oppure: un grafico, una tabella, un programma, un file ecc...) ad un(a) collega. Come posso fare?

Ci sono dei documenti appositi che spiegano come fare ad "appiccicare" il/i file in questione ad un messaggio di posta elettronica. Per maggiori informazioni collegarsi agli indirizzi: http://www.bio.unipd.it/local/internet_docs/eudora/eudora12.html e http://www.bio.unipd.it/local/internet_docs/attachments/attach.html

3. Un(a) collega vuole spedirmi un documento preparato con il suo word processor (oppure: un grafico, una tabella, un programma, un file ecc..). Che cosa gli/le dico?

Ci sono dei documenti appositi che spiegano come fare ad "appiccicare" il/i file in questione ad un messaggio di posta elettronica. Per maggiori informazioni collegarsi agli indirizzi: http://www.bio.unipd.it/local/internet_docs/eudora/eudora12.html e http://www.bio.unipd.it/local/internet_docs/attachments/attach.html

4. Come programma di e-mail uso elm. Mi sono spariti tutti i messaggi che avevo nel mio mailbox. Dove sono finiti?

I messaggi di posta in arrivo vengono "parcheggiati" in un area che definiamo come mailbox, specifico per ciascuna persona. (In realtà per ciascuna login). Quando si esce da elm, compare sullo schermo una domanda del tipo:
Move read messages to "received" folder (y/n) ?[n]
Il significato di questa domanda è il seguente: "Ora che i vari messaggi sono stati letti, vuoi salvarli nella cartella (folder) denominata "received", presente nel directory Mail del tuo account?"
Il valore di default della risposta è "n" (no), cioè NON si vogliono salvare in quel folder: li si vuole invece mantenere nel mailbox di arrivo. Se però viene digitato il tasto "y" (yes), tutti i messaggi vengono trasferiti nel folder "received" e ci si trova con il mailbox svuotato.
I messaggi quindi non sono andati perduti, sono solo stati "spostati" in questo folder di raccolta. Qualora si vogliano rileggere questi messaggi si può usare la seguente procedura:

  1. Dal prompt, digitare:
    civ% elm <INVIO>
  2. Il mailbox risulta vuoto ed il programma resta in attesa di un nostro comando.
  3. Digitare la lettera "c" (change). Il programma risponderà con la frase:
    Change to which folder?
  4. Se ora si digita un punto di domanda (?) e poi si batte sul tasto <INVIO>, compare l'elenco di tutti i folders disponibili cui segue il messaggio:
    Change to which folder?
  5. A questo punto digitando simbolo = (uguale) seguito dal nome del folder (nel caso in questione, "received"), e battendo poi sul tasto <INVIO> come nel seguente esempio:
    = received <INVIO>
    i messaggi scomparsi ricompariranno magicamente.

 Problemi con i Database Bibliografici online: Medline, Current Contents ecc... 

Non riesco a connettermi ai database bibliografici (Current Contents, Medline ecc...) online. Perchè?

Se il programma per la consultazione dei database bibliografici (WinSPIRS, PcSPIRS, MacSPIRS, WebSPIRS) non funziona, ciò può dipendere da numerose cause, alcune delle quali dipendenti dai computer server per i database bibliografici denominati erl e logic, altre da problemi di rete.

Qui di seguito si elencheranno le cause più frequenti e le relative soluzioni.

  1. Se, alla partenza, il programma ci dice che la nostra login è già in uso significa, ovviamente, che qualcuno la sta già usando. A questo proposito si ricordi che la login NON è personale, ma destinata a più utenti che afferiscono ad una certa struttura (dipartimento, istituto) oppure è addirittura unica per un'intera struttura.
    Soluzione: Riprovare più tardi.
  2. Se, alla partenza, il programma visualizza un messaggio di errore relativo alle risorse del server, significa che il server stesso ha raggiunto il numero massimo di utenti che possono accedere contemporaneamente ai database bibliografici online.
    Soluzione: Riprovare più tardi.
  3. Il server non risponde e/o il programma ci lascia in attesa.
    Verificare se le altre applicazioni di rete (Netscape, Telnet, Eudora ecc..) funzionano.
    1. Se funzionano, controllare il motd per notizie riguardanti una manutenzione programmata al server (vedi Sezione III, domanda 3).
      Se non vi dovessero essere notizie al riguardo, contattare il CIV.
    2. Se non funzionano, vedi domanda 2 della Sezione III.

 Varie 

Ho ricevuto un messaggio minaccioso che mi ingiunge di svuotare il mio mailbox. Come mi debbo comportare?

Ogni utente ha a disposizione sul computer server interdipartimentale denominato civ uno spazio limitato. L'accumulo di messaggi, files ecc... può portare a riempire tale spazio. Ciò avviene tanto più facilmente nel caso in cui l'utente:

  1. Usi Eudora.
  2. All'interno di Eudora sia attivata l'opzione Leave Mail on Server.
  3. Non ci si colleghi mai (o quasi mai) in emulazione terminale (telnet) al server stesso.

In questa situazione infatti l'utente riceve sul suo computer SOLAMENTE copia dei messaggi di posta elettronica che peraltro rimangono presenti anche sul server, andando progressivamente ad occupare lo spazio a propria disposizione. In questa situazione inoltre l'utente non ha cognizione dello spazio che occupa sul server perchè, di fatto, non si connette mai ad esso.

In questa evenienza si possono fare due cose:

  1. Collegarsi in emulazione terminale (telnet) ed usare il programma di e-mail preferito (elm o pine) per cancellare in parte o tutti i messaggi presenti.
  2. Disattivare l'opzione Leave Mail on Server di Eudora.
    1. Se si usa Eudora versione 1.4.4 o inferiori utilizzare questa procedura:
      1. Selezionare la voce "Switches" del menu "Special".
      2. Compare una finestra di dialogo con molte opzioni.
      3. Identificare e deselezionare l'opzione "Leave Mail On Server".
    2. Se si usa una versione di Eudora superiore all'1.4.4 utilizzare questa procedura:
      1. Selezionare la voce Options del menu Tools.
      2. Compare una finestra di dialogo che a sinistra presenta un elenco di categorie (Category) di opzioni.
      3. Selezionare la categoria Checking Mail, in corrispondenza della quale, a destra, compare un elenco di possibili opzioni fra cui "Leave mail on server" che va deselezionata.
    3. A questo punto ci si deve collegare al mail server, cioè a civ usando la voce Check mail del menu File.
    4. In questo modo sul proprio PC giungerà una seconda copia dei messaggi già arrivati nei giorni, mesi, anni precedenti e il server verrà ripulito completamente.
    5. Al termine dell'operazione si può, a discrezione, ripristinare l'opzione Leave Mail on Server eseguendo a ritroso le operazioni eseguite precedentemente.

© 1998-2002 BioPD - Università di Padova - Autore: Leopoldo Saggin - Ultima versione: 20 dicembre 2002
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Alvise Belotti e Paolo Molaro