OGGETTO Ciclo di seminari
Ricerca Ecologica e Ricerca Ambientale. Finalità, campi di applicazione e relazione tra le due discipline
Dipartimento di Biologia, Complesso Biologico Interdipartimentale "Vallisneri", Via U. Bassi, 58/b, 35131, Padova. 10-11 aprile 2003.
PRIMA CIRCOLARE
Come anticipato nelle scorse settimane dal Prof. Pierluigi Viaroli, con la presente viene riportato un primo aggiornamento sullo stato dell'organizzazione del ciclo di seminari rivolto agli studenti di dottorato in discipline ecologiche.
I seminari saranno tenuti presso il Complesso Biologico Interdipartimentale "Vallisneri" dell'Università di Padova, dove trovano posto i locali scientifici e le aule di didattica del Dipartimento di Biologia. Il complesso si trova a ca. 10-15 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria.
I lavori inizieranno nel primo pomeriggio di giovedì 10 aprile (1430), per continuare nella mattinata di venerdì 11 aprile (con inizio alle ore 900); l'attività dovrebbe concludersi entro le 13-1330, per dare tempo sufficiente ai partecipanti di programmare il viaggio di ritorno.
L'argomento proposto come linea guida per gli interventi riflette l'ampio ventaglio di temi trattati nei vari cicli di dottorato in ecologia e scienze ambientali. In allegato (CicloSeminariPD.rtf) è riportata una locandina con la presentazione del tema scelto, oltre ad alcune proposte su come sviluppare e organizzare gli interventi.
Le due mezze giornate di lavoro prevedono anche la partecipazione attiva dei dottorandi, i quali potranno presentare una sintesi del loro lavoro con la preparazione di posters. Ciò darà modo di valutare la tipologia di argomenti trattati nelle diverse sedi, oltre alle modalità/strumenti con cui questi vengono sviluppati. E' importante sottolineare che i posters non dovranno necessariamente riportare i risultati ottenuti. I dottorandi dei primi anni potranno preparare una breve descrizione degli argomenti/obbiettivi/metodi/stato dell'arte del loro lavoro, al pari di quanto avviene nella presentazione dei progetti di tesi di dottorato. I riassunti dei posters saranno pubblicati su un numero della Lettera ai Soci della SitE.
A) Per potere procedere con l'organizzazione delle due mezze giornate di lavoro, vi pregherei di far pervenire, via e-mail, all'indirizzo nico.salmaso@unipd.it, ed entro fine febbraio, le seguenti informazioni
1) il nome degli oratori e i titoli degli interventi, di norma uno per ogni sede partecipante;
2) i nomi (con istituti di appartenenza) e indirizzi e-mail dei partecipanti (o dei potenziali interessati) ai quali indirizzare le successive comunicazioni (cf. punti B e C).
3) il numero di dottorandi che intendono presentare un poster (per il momento è sufficiente il nome degli interessati, e un titolo provvisorio).
In questa prima fase è importante raccogliere in breve tempo le adesioni al progetto, in modo da programmare la scaletta degli interventi e l'organizzazione della presentazione dei posters. Orientativamente, a seconda delle adesioni, gli interventi orali dovrebbero avere a disposizione 20-30 minuti, più discussione, mentre per i poster è prevista una presentazione di 5-10 minuti, inclusa la discussione.
B) Entro fine febbraio/primi di marzo seguiranno indicazioni dettagliate sulle possibilità di sistemazione alberghiera nei pressi del Dipartimento di Biologia di Padova.
C) Per la prima metà di marzo è prevista la preparazione della scaletta definitiva degli interventi orali e della presentazione dei posters. Sempre entro metà marzo dovranno essere inviati i titoli definitivi e i riassunti dei posters da parte dei dottorandi, in modo da potere procedere con le prime attività redazionali, per la successiva pubblicazione nella Lettera ai Soci della SitE.
I riassunti, comprensivi del nome dell'autore, istituto di appartenenza, indirizzo postale ed e-mail, dovranno essere compresi entro una pagina di formato A4 (Times New Roman, corpo 12). I posters dovranno avere dimensioni massime comprese entro (altezza x larghezza) 100 x 70 cm.
Prima dell'incontro o alla fine è prevista una riunione dei coordinatori o di rappresentanti dei dottorati per definire l'organizzazione di altre iniziative di questo genere e, più in generale, attività didattiche rivolte ai dottorandi.
Con preghiera di massima diffusione tra i docenti dei corsi di dottorato e tra gli studenti.
Cordialmente,
Nico Salmaso, Università di Padova
Pierluigi Viaroli, Giampaolo Rossetti, Università di Parma
Rosario Mosello, CNR-ISE, Pallanza